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	<title>Comments on: The beginning of a new career ?</title>
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	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 05:05:45 +0000</pubDate>
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		<title>By: Pattycg</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-80</link>
		<dc:creator>Pattycg</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 21:40:57 +0000</pubDate>
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		<description>thank you, man</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>thank you, man</p>
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	<item>
		<title>By: Mario</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-35</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 16:41:49 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie molte per la lettura interessante che mi hai fornito.
La mia opinione era gia' consolidata ma ho avuto modo di farmi qualche risata, ancorche' amara, e di apprezzare una volta di piu' le qualita' umane e lo spirito di tante delle persone coinvolte.
Trovo paradossale in qualche modo come scienziati che si e' per lo piu' abituati a immaginare "freddi e distaccati" risultino invece molto piu' umani e simpatici di chi si guadagna da vivere facendo spettacolo.
Non mi dovrei pero' stupire vivendo con una biologa e avendo per cari amici due astrofisici...
Tornero' a leggere.
Mario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie molte per la lettura interessante che mi hai fornito.<br />
La mia opinione era gia&#8217; consolidata ma ho avuto modo di farmi qualche risata, ancorche&#8217; amara, e di apprezzare una volta di piu&#8217; le qualita&#8217; umane e lo spirito di tante delle persone coinvolte.<br />
Trovo paradossale in qualche modo come scienziati che si e&#8217; per lo piu&#8217; abituati a immaginare &#8220;freddi e distaccati&#8221; risultino invece molto piu&#8217; umani e simpatici di chi si guadagna da vivere facendo spettacolo.<br />
Non mi dovrei pero&#8217; stupire vivendo con una biologa e avendo per cari amici due astrofisici&#8230;<br />
Tornero&#8217; a leggere.<br />
Mario</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Angelo Giubileo</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-34</link>
		<dc:creator>Angelo Giubileo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 15:18:16 +0000</pubDate>
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		<description>Non so come fare sempre piu' imbarazzto dalla nostra classe dirigente!!!
Tipico probabilmente non ha mai avuto nemmeno un libro di fisica!!
Angelo UK</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so come fare sempre piu&#8217; imbarazzto dalla nostra classe dirigente!!!<br />
Tipico probabilmente non ha mai avuto nemmeno un libro di fisica!!<br />
Angelo UK</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Claudio</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-32</link>
		<dc:creator>Claudio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 11:25:25 +0000</pubDate>
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		<description>Salve,
  ti avevo citato come referenza in una lettera a Repubblica, ed ho visto che Zucconi ha riportato il link al tuo blog.
Spero non sia un problema, mi scuso nel caso.
ciao
Claudio

&lt;em&gt;Nessun problema. 
In effetti, avevo notato un leggerissimo aumento di qualche ordine di grandezza nel numero di visite...
Ciao,
Roberto&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,<br />
  ti avevo citato come referenza in una lettera a Repubblica, ed ho visto che Zucconi ha riportato il link al tuo blog.<br />
Spero non sia un problema, mi scuso nel caso.<br />
ciao<br />
Claudio</p>
<p><em>Nessun problema.<br />
In effetti, avevo notato un leggerissimo aumento di qualche ordine di grandezza nel numero di visite&#8230;<br />
Ciao,<br />
Roberto</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Glissant</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-30</link>
		<dc:creator>Glissant</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 09:16:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gravitasfreezone.wordpress.com/?p=52#comment-30</guid>
		<description>Ci tengo parecchio a difendere la reputazione dell’On. Carlucci, non certo nell’ambito scientifico – cui erroneamente fanno riferimento molti dei commenti, utilizzandone il metro per giudicare i suoi interventi come se veramente si trattasse di una querelle sulla validità delle teorie di Maiani – quanto in quello letterario. Mi sembra infatti evidente che solo attraverso un’analisi accurata del testo come opera d’arte è possibile una lettura informata ed accorta di un testo ad alto contenuto simbolico, che fa un uso spregiudicato ed avanguardistico di tecniche letterarie apprese nei lunghi anni che hanno portato l’onorevole ad una laurea “in lingue e letterature straniere presso l’università di Roma, specializzazione inglese, tedesco e spagnolo, con votazione di 110 e lode e con una tesi in letteratura nordamericana degli anni ’30”. Prendiamo dunque il testo dell’onorevole per quello che è - un’esempio brillante di sperimentazione linguistica - e andiamo a dimostrarne il valore citando alcuni dei passaggi più controversi :
1)	“Ricordiamo con Socrate, che mai la maggioranza decide ciò che è giusto ma solo ciò che le conviene per questo accettiamo la democrazia.” L’omissione di una o più virgole non è certo un’errore, ma richiama chiaramente l’oracolo di Delfi ed il famoso Ibis redibis non morieris, in cui l’assenza della virgola assicura alla pizia  l’autoavverarsi della propria profezia quale che sia il destino del soldato avviato alla guerra. In questo contesto, il messaggio dell’onorevole significa dunque in maniera eloquente, ed utilizzando quegli stessi mezzi espressivi propri del periodo storico cui si riferisce, il primato dell’arte oratoria e divinatoria sulla maieutica socratica, in breve della teocrazia che l’onorevole rappresenta sulla democrazia. Facendo in questo modo della pizia - sacerdotessa cui si imponeva al tempo, in ragione delle sue missioni, un assoluto nubilato - il proprio alter ego, l’onorevole risponde inoltre sin dall’inizio del suo testo alle malelimgue che ne vorrebbero fare una ballerina la cui carriera politica dipende non dalla conoscenza accertata delle lingue, ma dall’uso accorto della lingua.
2)	“Maiani nel 1969 fece una teoria che prevedeva l’esistenza di una particella di materia senza carica elettrica, che poi fu scoperta nel 1974 a qual punto pubblico con Parisi”. Il passaggio, assai controverso, conosce interpretazioni di segno differente, e non è da escludere che l’onorevole abbia consapevolmente utilizzato tale ambivalenza semantica per provocare una profonda riflessione sul tema ed evocarne diversi aspetti complementari. Gli esegeti concordano nondimeno nel leggere la frase nel contesto delle avanguardie della prima parte del XX secolo: alcuni spiegandone la struttura sulla base del flusso di coscienza Joyciano (con associazioni Freudiane come ‘fece-teoria’, chiara accusa al Maiani di non essere mai riuscito a passare dalla fase infantile ed anale della scienza – ed avere partorito una teoria di fece/merda – a quella adulta e fallica in cui, come testimonia il seguito dello stesso ben documentato intervento dell’onorevole, le dimostrazioni scientifiche sono appunto fatte a cazzo). Altri vedono piuttosto delle reminiscenze dadaiste in questo passaggio, che sembra dimostrare come il verbo di Trista Tzara abbia tuttora nell’onorevole Carlucci studiosi seri e coerenti: “Prendete un giornale. Prendete le forbici. Scegliete nel giornale (in questo caso Nature, per esempio. ndr) un articolo della lunghezza che desiderate per la vostra poesia. Ritagliate l'articolo. Ritagliate poi accuratamente ognuna delle parole che compongono l'articolo e mettetele in un sacco. Agitate delicatamente. Tirate poi fuori un ritaglio dopo l'altro dispondendoli nell'ordine in cui sono usciti dal sacco. Copiate scrupolosamente. La poesia vi somiglierà. Ed eccovi divenuto uno scrittore infinitamente originale e di squisita sensibilità, benché incompresa dal volgo. »
Non mi dilungo oltre nell’analisi del testo, pur ricco a oltranza di esempi di simile se non superiore valore, per non tediare il suddetto volgo con elucubrazioni che capisco distanti dalla sua sensibilità scientifica. Una sensibilità che in nessun modo potrà aver ragione, mai, dell’impeto poetico e visionario dell’Onorevole Carlucci che si è chiaramente, e per una volta fuor di metafora, bevuta il cervello. Prosit.

&lt;em&gt;Mi inchino di fronte a tanta erudizione. Particolarmente azzeccato il passaggio sulle tendenze dadaiste dell' On. Sra. Carlucci. Il "modus operandi" argutamente descritto nel commento sembra essere in effetti una costante nella produzione artistica del soggetto, come si puo' verificare ad esempio &lt;a href="http://bioetiche.blogspot.com/2008/03/gabriella-non-si-copia.html" rel="nofollow"&gt;qui&lt;/a&gt;.
Roberto&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci tengo parecchio a difendere la reputazione dell’On. Carlucci, non certo nell’ambito scientifico – cui erroneamente fanno riferimento molti dei commenti, utilizzandone il metro per giudicare i suoi interventi come se veramente si trattasse di una querelle sulla validità delle teorie di Maiani – quanto in quello letterario. Mi sembra infatti evidente che solo attraverso un’analisi accurata del testo come opera d’arte è possibile una lettura informata ed accorta di un testo ad alto contenuto simbolico, che fa un uso spregiudicato ed avanguardistico di tecniche letterarie apprese nei lunghi anni che hanno portato l’onorevole ad una laurea “in lingue e letterature straniere presso l’università di Roma, specializzazione inglese, tedesco e spagnolo, con votazione di 110 e lode e con una tesi in letteratura nordamericana degli anni ’30”. Prendiamo dunque il testo dell’onorevole per quello che è - un’esempio brillante di sperimentazione linguistica - e andiamo a dimostrarne il valore citando alcuni dei passaggi più controversi :<br />
1)	“Ricordiamo con Socrate, che mai la maggioranza decide ciò che è giusto ma solo ciò che le conviene per questo accettiamo la democrazia.” L’omissione di una o più virgole non è certo un’errore, ma richiama chiaramente l’oracolo di Delfi ed il famoso Ibis redibis non morieris, in cui l’assenza della virgola assicura alla pizia  l’autoavverarsi della propria profezia quale che sia il destino del soldato avviato alla guerra. In questo contesto, il messaggio dell’onorevole significa dunque in maniera eloquente, ed utilizzando quegli stessi mezzi espressivi propri del periodo storico cui si riferisce, il primato dell’arte oratoria e divinatoria sulla maieutica socratica, in breve della teocrazia che l’onorevole rappresenta sulla democrazia. Facendo in questo modo della pizia - sacerdotessa cui si imponeva al tempo, in ragione delle sue missioni, un assoluto nubilato - il proprio alter ego, l’onorevole risponde inoltre sin dall’inizio del suo testo alle malelimgue che ne vorrebbero fare una ballerina la cui carriera politica dipende non dalla conoscenza accertata delle lingue, ma dall’uso accorto della lingua.<br />
2)	“Maiani nel 1969 fece una teoria che prevedeva l’esistenza di una particella di materia senza carica elettrica, che poi fu scoperta nel 1974 a qual punto pubblico con Parisi”. Il passaggio, assai controverso, conosce interpretazioni di segno differente, e non è da escludere che l’onorevole abbia consapevolmente utilizzato tale ambivalenza semantica per provocare una profonda riflessione sul tema ed evocarne diversi aspetti complementari. Gli esegeti concordano nondimeno nel leggere la frase nel contesto delle avanguardie della prima parte del XX secolo: alcuni spiegandone la struttura sulla base del flusso di coscienza Joyciano (con associazioni Freudiane come ‘fece-teoria’, chiara accusa al Maiani di non essere mai riuscito a passare dalla fase infantile ed anale della scienza – ed avere partorito una teoria di fece/merda – a quella adulta e fallica in cui, come testimonia il seguito dello stesso ben documentato intervento dell’onorevole, le dimostrazioni scientifiche sono appunto fatte a cazzo). Altri vedono piuttosto delle reminiscenze dadaiste in questo passaggio, che sembra dimostrare come il verbo di Trista Tzara abbia tuttora nell’onorevole Carlucci studiosi seri e coerenti: “Prendete un giornale. Prendete le forbici. Scegliete nel giornale (in questo caso Nature, per esempio. ndr) un articolo della lunghezza che desiderate per la vostra poesia. Ritagliate l&#8217;articolo. Ritagliate poi accuratamente ognuna delle parole che compongono l&#8217;articolo e mettetele in un sacco. Agitate delicatamente. Tirate poi fuori un ritaglio dopo l&#8217;altro dispondendoli nell&#8217;ordine in cui sono usciti dal sacco. Copiate scrupolosamente. La poesia vi somiglierà. Ed eccovi divenuto uno scrittore infinitamente originale e di squisita sensibilità, benché incompresa dal volgo. »<br />
Non mi dilungo oltre nell’analisi del testo, pur ricco a oltranza di esempi di simile se non superiore valore, per non tediare il suddetto volgo con elucubrazioni che capisco distanti dalla sua sensibilità scientifica. Una sensibilità che in nessun modo potrà aver ragione, mai, dell’impeto poetico e visionario dell’Onorevole Carlucci che si è chiaramente, e per una volta fuor di metafora, bevuta il cervello. Prosit.</p>
<p><em>Mi inchino di fronte a tanta erudizione. Particolarmente azzeccato il passaggio sulle tendenze dadaiste dell&#8217; On. Sra. Carlucci. Il &#8220;modus operandi&#8221; argutamente descritto nel commento sembra essere in effetti una costante nella produzione artistica del soggetto, come si puo&#8217; verificare ad esempio <a href="http://bioetiche.blogspot.com/2008/03/gabriella-non-si-copia.html" rel="nofollow">qui</a>.<br />
Roberto</em></p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Giovanni</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-29</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 15:04:48 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Roberto,

ho appena proposto la candidatura di G. Carlucci per il premio IgNobel 2008.

Sito : http://www.improb.com/ig/

Cosa ne dici?

Giovanni

&lt;em&gt;Caro Giovanni, temo che la On. Sra. Carlucci non abbia il profilo necessario neppure per concorrere al premio IgNobel. A quanto ne so, il premio e' assegnato per ricerche realmente scientifiche, spesso valide, anche se svolte su temi irrilevanti o ridicoli. Se vuoi e' una presa in giro che il mondo accademico opera su se' stesso. Non so se esista un'altro premio per ricevere il quale i soli requisiti siano ignoranza, supponenza e ostinazione. Se per caso ne vieni a conoscienza, faccelo sapere.
Un saluto,
Roberto&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Roberto,</p>
<p>ho appena proposto la candidatura di G. Carlucci per il premio IgNobel 2008.</p>
<p>Sito : <a href="http://www.improb.com/ig/" rel="nofollow">http://www.improb.com/ig/</a></p>
<p>Cosa ne dici?</p>
<p>Giovanni</p>
<p><em>Caro Giovanni, temo che la On. Sra. Carlucci non abbia il profilo necessario neppure per concorrere al premio IgNobel. A quanto ne so, il premio e&#8217; assegnato per ricerche realmente scientifiche, spesso valide, anche se svolte su temi irrilevanti o ridicoli. Se vuoi e&#8217; una presa in giro che il mondo accademico opera su se&#8217; stesso. Non so se esista un&#8217;altro premio per ricevere il quale i soli requisiti siano ignoranza, supponenza e ostinazione. Se per caso ne vieni a conoscienza, faccelo sapere.<br />
Un saluto,<br />
Roberto</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Musikele</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-27</link>
		<dc:creator>Musikele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 18:33:36 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Roberto, 
sul mio blog ho corretto le fonti grazie alle importanti informazioni che mi hai dato, e ti ho anche ringraziato per benino. Spero che tutta la blogosfera sia capace di tirare fuori la verità - schiaffeggiando moralmente la Carlucci. Purtroppo il tuo sito è troppo in inglese per essere capibile da una buona fetta di amici che seguono il particolaro, quindi l'ho linkato e spero che chi può viene a farsi una visita per leggere le altre info interessanti che hai tu.

Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto,<br />
sul mio blog ho corretto le fonti grazie alle importanti informazioni che mi hai dato, e ti ho anche ringraziato per benino. Spero che tutta la blogosfera sia capace di tirare fuori la verità - schiaffeggiando moralmente la Carlucci. Purtroppo il tuo sito è troppo in inglese per essere capibile da una buona fetta di amici che seguono il particolaro, quindi l&#8217;ho linkato e spero che chi può viene a farsi una visita per leggere le altre info interessanti che hai tu.</p>
<p>Ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: mikecas</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-22</link>
		<dc:creator>mikecas</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 20:57:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gravitasfreezone.wordpress.com/?p=52#comment-22</guid>
		<description>Roberto, volevo solo lasciarti un saluto....
ti ho "scoperto" sul blog di Carlo Cattaneo....
ottimo il lavoro che stai facendo.... saro' un lettore assiduo...
Ciao

Michele

&lt;em&gt;Ciao Michele, ricambio i saluti. Anch'io ti avevo letto  e apprezzato a partire dal blog di Marco. 
A presto in rete e magari di persona, a qualche congresso o se passi dal CERN.
Ciao,
Roberto&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roberto, volevo solo lasciarti un saluto&#8230;.<br />
ti ho &#8220;scoperto&#8221; sul blog di Carlo Cattaneo&#8230;.<br />
ottimo il lavoro che stai facendo&#8230;. saro&#8217; un lettore assiduo&#8230;<br />
Ciao</p>
<p>Michele</p>
<p><em>Ciao Michele, ricambio i saluti. Anch&#8217;io ti avevo letto  e apprezzato a partire dal blog di Marco.<br />
A presto in rete e magari di persona, a qualche congresso o se passi dal CERN.<br />
Ciao,<br />
Roberto</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Giancarlo Albricci</title>
		<link>http://gravitasfreezone.wordpress.com/2008/03/04/the-beginning-of-a-new-career/#comment-19</link>
		<dc:creator>Giancarlo Albricci</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 22:36:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gravitasfreezone.wordpress.com/?p=52#comment-19</guid>
		<description>Ho dato uno sguardo in Rete e per il momento vedo la supposta nuova lettera di Glashow solo su questo blog. la domanda è: a te come è arrivata?


&lt;em&gt;Io l'ho vista in un commento, a nome Carola Garin, all'&lt;a href="http://www.gabriellacarlucci.it/2008/02/28/in-risposta-a-parisi" rel="nofollow"&gt;ultimo post&lt;/a&gt; sul blog della Carlucci. Anche nel &lt;a href="http://dorigo.wordpress.com/2008/03/04/still-more-on-maiani-parisi-de-rujula/#comments" rel="nofollow"&gt;blog di Dorigo&lt;/a&gt; e' apparsa in un commento.
Non la trovo altrove, per ora.
Come ho detto, potrebbe essere apocrifa.   Ma e' verosimile, e dice cose molto sensate. Se e' un falso, e' molto ben fatto (niente a che vedere con altri falsi apparsi in questa vicenda...). Ciao. 
Roberto. &lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho dato uno sguardo in Rete e per il momento vedo la supposta nuova lettera di Glashow solo su questo blog. la domanda è: a te come è arrivata?</p>
<p><em>Io l&#8217;ho vista in un commento, a nome Carola Garin, all&#8217;<a href="http://www.gabriellacarlucci.it/2008/02/28/in-risposta-a-parisi" rel="nofollow">ultimo post</a> sul blog della Carlucci. Anche nel <a href="http://dorigo.wordpress.com/2008/03/04/still-more-on-maiani-parisi-de-rujula/#comments" rel="nofollow">blog di Dorigo</a> e&#8217; apparsa in un commento.<br />
Non la trovo altrove, per ora.<br />
Come ho detto, potrebbe essere apocrifa.   Ma e&#8217; verosimile, e dice cose molto sensate. Se e&#8217; un falso, e&#8217; molto ben fatto (niente a che vedere con altri falsi apparsi in questa vicenda&#8230;). Ciao.<br />
Roberto. </em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
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